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  • Gianluca Busi

La rivoluzione super veloce: sei pronto a correre ?



La trasformazione digitale è un trend inarrestabile, che sta coinvolgendo sempre più settori, anche quelli ritenuti fino a poco tempo fa immuni. Ma che cosa distingue l'attuale rivoluzione dalle precedenti ?

Sicuramente una delle caratteristiche principali sarà la velocità. Come in tutte le trasformazioni digitali, sembra che partano piano, con effetti irrilevanti sul mercato esistente, ma poi di colpo accelerano esponenzialmente e spazzano via chi è rimasto indietro. E' la “digital disruption”.

La digital disruption distrugge i vecchi modelli di business e premia i nuovi entranti digitali, permettendo la creazione di enorme valore in pochissimo tempo.

Le nuove tecnologie digitali abilitano nuovi modelli di business, influenzano il valore aggiunto e la value proposition di prodotti o servizi esistenti, creando un grande vantaggio competitivo.

La storia insegna. Vi ricordate Blockbuster e Kodak ? Due aziende leader nel loro settore e fallite nel giro di un decennio causa la rivoluzione digitale. Probabilmente in questo momento stai pensando :

" Il mio settore è differente e non cambierà mai", " E' ancora presto", " I miei clienti non sono pronti".

Ma ricorda che quando Blockbuster e Kodak si sono rese conto della rivoluzione in atto, la velocità della trasformazione digitale era tale che nonostante le loro enormi risorse non sono riuscite a recuperare il gap accumulato.


Questi sono sicuramente esempi estremi, ma che ci devono fare riflettere su due punti fondamentali:

  • La trasformazione digitale è un percorso (ne abbiamo parlato qui) che può avere una fase iniziale molto lunga e non ha ancora best practice consolidate da adottare al "volo". Non posso partire dall'oggi al domani. Questa è la cattiva notizia.

  • La notizia buona è che grazie alle tecnologie abilitanti attuali e ad un approccio incrementale chiunque può iniziare ad approcciare progetti pilota di digitalizzazione, con tempi e costi accessibili. Non ci sono scuse per non cominciare oggi stesso

Come nel simpaticissimo libretto "Chi ha spostato il mio formaggio?" di Spencer Johnson (1) dobbiamo essere con le scarpette al collo pronti ad iniziare a correre, ricordandoci sempre che qualsiasi settore sarà prima o poi coinvolto.

(1) "Chi ha spostato il mio formaggio?"

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